mercoledì 6 dicembre 2006

comunicato dell'uffico stampa del Presidente della Provincia Marco Reguzzoni.

A voi il commento ..........


Varese, 13 ottobre 2006


I sindaci con Reguzzoni
Confronto su Malpensa

Un “tavolo” per discutere e affrontare tutte le possibili soluzioni che consentano a Malpensa di essere quell’hub vero per cui l’aeroporto è stato immaginato. Un confronto con i sindaci direttamente interessati, la Provincia, la Regione, il Parco del Ticino e Sea, perché le scelte che devono essere attuate non siano calate dall’alto, ma decise di comune accordo.
La proposta lanciata ieri dal presidente della Provincia di Varese, Marco Reguzzoni, ha trovato ampio consenso nei primi cittadini di Somma, Ferno e Lonate Pozzolo. E tutti e tre concordi con Reguzzoni che un’eventuale alleanza Alitalia-Lufthansa sarebbe la morte certa di Malpensa come scalo-hub.
«Se così accadesse – commenta Claudia Colombo, sindaco di Ferno – che garanzie avremmo? Alitalia, che è al collasso, nei confronti di un partner ben strutturato come Lufthansa, che fine farebbe? Soprattutto con un hub vicino come quello di Francoforte, Malpensa perderebbe inevitabilmente spessore».
Che il problema primo sia il destino dell’aeroporto, i tre sindaci lo sentono all’unisono. «E’ ora di finirla – spiega senza giri di parole Piergiulio Gelosa, sindaco di Lonate Pozzolo – con l’abitudine di chi crede di governare Malpensa con articoli sui giornali o interviste. Occorre mettersi intorno ad un tavolo – ribadisce sostenendo la tesi di Reguzzoni – avanzare proposte e su quelle confrontarsi».
Davvero il territorio sarebbe disposto a dialogare per definire il futuro di Malpensa?
«Altro mito da sfatare – insiste Gelosa - . Il territorio non esulta se Malpensa diventa una cattedrale nel deserto per effetto di alleanze sbagliate. Gli Enti locali sono davvero preoccupati per il crescente disinteresse che è venuto crescendo verso Malpensa. Gli Enti Locali – aggiunge Gelosa – non prendono neppure per oro colato gli studi che ci vengono presentati. Non ho nulla contro il “Mitre” ma Sea ci deve dire se esistono alternative. E, infine, d’accordissimo con Reguzzoni, vogliamo condividere tutto il percorso che porterà alla definizione di un piano per Malpensa. Dall’alto non ci viene calato in testa nulla».
«Le difficoltà di Alitalia – è l’opinione di Guido Colombo, sindaco di Somma Lombardo – sono nate con l’intesa con Air France. Ma come, la compagnia francese vuol trasformare Lione nell’hub mediterraneo e Alitalia - che sa che vende il 70 per cento dei propri biglietti per destinazioni business al Nord - sceglie un’alleanza con chi ha tutto l’interesse a svuotare Malpensa? Se poi oggi si passa ad ipotizzare un’intesa con Lufthansa, cadiamo dalla padella alla brace». Quanto a Malpensa «d’accordo al cento per cento che occorre un tavolo al quale siedano tutti i soggetti interessati a cominciare dai territori che sopportano l’onere dell’aeroporto. E poi, via, basta con tutti questi lacci e lacciuoli politici che fino ad oggi hanno frenato Malpensa e distrutto Alitalia».
Chiosa Claudia Colombo: «Troppi vincoli di falsa natura sindacale hanno ostacolato ogni cambiamento. Ora basta».

1 commento:

cedamott ha detto...

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